Il Piemonte

E’ una regione dell’Italia nord-occidentale, ai confini con la Svizzera e la Francia.
Come indica il nome stesso, il Piemonte è la terra delle montagne: è infatti circondato su tre lati dalla catena alpina, che proprio qui comprende le vette più alte e i ghiacciai più vasti d’Italia.Sullo sfondo delle Alpi si aprono grandi e pittoresche vallate, tra cui la Val Di Susa la Valsesia e la Val d’Ossola.
Ben diverso ma altrettanto caratteristico è il panorama delle Langhe e del Monferrato un susseguirsi di colline coltivate a vigneti, punteggiate di borghi e castelli.
Le specialità più caratteristiche della cucina regionale sono:


  • SALAME PIEMONTESE

Il Salame Piemonte IGP è un prodotto di salumeria, insaccato, a grana grossa, ottenuto dalle carni di suini di razza Large White italiana, Landrace italiana e Duroc italiana o altre razze compatibili con il suino pesante italiano. I tagli di carne selezionati per l’impasto sono la coscia, la spalla e la pancetta per quanto riguarda la parte magra, mentre quella grassa è composta da grasso nobile proveniente dalla pancetta, gola e lardo. Le frazioni muscolari e adipose vengono prima fatte sostare in apposite celle frigorifere ventilate per permettere una prima disidratazione; segue poi la macinazione nel tritacarne utilizzando fori da 10mm. 
L’impasto viene insaccato in budello naturale o altro involucro di origine naturale e legato con spago. Si passa quindi all’asciugatura a caldo per una rapida disidratazione. La stagionatura avviene in locali ben aerati per un periodo variabile in funzione del diametro del salame fresco: da 10 giorni a 50 giorni per i salami.



  • CRUDO DI CUNEO 

Il Crudo di Cuneo DOP è un prodotto di salumeria, crudo e stagionato, ottenuto dalla lavorazione di cosce fresche di suini appartenenti alle razze Large White italiana, Landrace italiana e Duroc italiana e di loro incroci.La macellazione avviene non prima che gli animali abbiano raggiunto gli otto mesi di età. Le cosce fresche vengono isolate dalle mezzene e sono avviate alla lavorazione dopo apposito raffreddamento, non prima delle 24 ore e non dopo delle 120 ore dalla macellazione.
 Vengono private del piede e rifilate per essere refrigerate al fine di raggiungere una temperatura compresa tra -1 e 3°C. La salagione avviene a secco e dura almeno 12 giorni prima che le cosce vengano fatte riposare per almeno 50 giorni in locali idonei ad un adeguato asciugamento.
Durante tale periodo, il Crudo di Cuneo DOP è sottoposto a "sugnatura", ovvero alla copertura della superficie muscolare con un impasto formato da sugna, sale e farina di riso o di frumento. La "sugnatura" può essere eseguita o in un’unica soluzione fra il quinto e il settimo mese di lavorazione, oppure a più riprese, fra il quarto e l’ottavo mese. Prima di essere immesso al consumo, il Crudo di Cuneo DOP è marchiato a fuoco sui due lati maggiori della coscia.



  • BARBERA D'ASTI

Ottenuto in un ampio territorio delle provincie di Asti e Alessandria, dalle uve del vitigno Barbera (85-100%), a cui possono essere aggiunte quelle di Freisa e/o Grignolino e/o Dolcetto (massimo 15%),
 questo vino ha colore rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento; odore vinoso con profumo caratteristico, tendente all’etereo con l’invecchiamento; sapore asciutto, tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno.



  • GHEMME VINO D.O.C.G.

In parte del territorio comunale di Ghemme e di Romagnano Sesia, in provincia di Novara, con le uve del vitigno Nebbiolo, localmente denominato Spanna (minimo 75%), e con quelle di Vespolina e/o Uva rara (massimo 25%) si ottiene questo vino dal colore rosso rubino con riflessi granata; profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore asciutto, sapido, con fondo gradevolmente amarognolo, armonico.
Gradazione minima: 12°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni, 
di cui venti mesi in botti di legno e nove mesi di affinamento in bottiglia. Può fregiarsi della menzione “riserva” il prodotto rispondente alle seguenti caratteristiche: colore rosso rubino tendente al granata; profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore sottile, asciutto, sapido, armonico, austero ma vellutato, con fondo gradevolmente amarognolo.
Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento obbligatorio: quattro anni, di cui venticinque mesi in botti di legno e almeno nove mesi di affinamento in bottiglia. Uso: da arrosti, da formaggi stagionati e saporiti.



















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