Il Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Venezia Giulia è la regione situata nell’estremità nord-orientale dell’Italia, al confine con la Slovenia e l’Austria. Affacciata sul mare Adriatico e circondata da alte montagne, il Friuli Venezia Giulia racchiude tanti diversi paesaggi. Impressionante è l’altopiano del Carso, formato da nuda roccia battuta dal vento, dove l’erosione del suolo ha dato vita a una serie di grotte, cavità e “risorgive”.
Spettacolari sono i panorami di alta montagna delle Dolomiti Orientali, della Carnia e delle Alpi Giulie, tra laghi, vallate e aree protette. Dal confine con il Veneto a Monfalcone, la costa è orlata di lagune e presenta lunghe spiagge sabbiose, dove sorgono varie località turistiche tra cui la rinomata Lignano Sabbiadoro Da Monfalcone a Trieste la costa è invece rocciosa. Per questo motivo il Friuli Venezia Giulia si presenta come un piccolo universo in cui si fondono tante diverse tradizioni: è la “terra dei contrasti”.
La cucina del Friuli Venezia Giulia risente dell’influenza della cultura slava, mitteleuropea e veneta. Si basa principalmente su ricette semplici e sulla genuinità degli ingredienti: carne, latticini, insaccati e legumi con cui vengono creati saporite specialità.
- FRICO E POLENTA
Non è semplice definirlo perché, per ogni friulano, il frico altro non è che… frico!
Si presenta come un tortino di formaggi, a cui vengono aggiunte spesso patate o cipolla, nella zona di Sauri, poi, viene presentato anche con lo speck. Sempre morbido, caldo e filante all’interno, talvolta può presentare una crosta croccante, altre volte può essere cotto in maniera omogenea.
Il frico friulano croccante, invece, è una seconda versione di questa tipicità che viene prodotta sempre a partire dal formaggio stagionato che viene grattuggiato e fritto fino a formare delle cialde gustose e saporite, perfette per uno spuntino oppure per l’aperitivo.
L’ingrediente principale è, dunque, il formaggio, meglio se locale come il Montasio oppure il latteria. La stagionatura varia tra i 6 e i 12 mesi e, nel complesso, è bene che vengano impiegati tipi diversi di formaggio invecchiati con tempistiche differenti.
- PROSCIUTTO SAN DANIELE D.O.P.
Viene prodotto da 31 aziende nel comune di San Daniele del Friuli , in provincia di Udine secondo modalità definite dal relativo Disciplinare di produzione che ha valore di legge. Sui prosciutti certificati viene impresso a fuoco il marchio del Consorzio , che comprende il codice identificativo del produttore. Gli unici ingredienti del prosciutto di San Daniele sono cosce di maiali italiani, sale marino e il particolare microclima di San Daniele. Nessun tipo di conservante viene utilizzato. I suini sono nati, allevati e macellati in Italia, in particolare in dieci regioni del centro - nord (Friuli-Venezia Giulia , Piemonte, Lombardia,Emilia-Romagna , Veneto, Marche, Umbria, Toscana, Lazio , Abruzzo). Tutte le fasi di trasformazione e lavorazione del prodotto (dalla coscia fresca al prosciutto crudo stagionato) devono avvenire all'interno dei confini del Comune di San Daniele del Friuli.
Il ciclo produttivo dura almeno 13 mesi. Le cosce che arrivano a San Daniele del Friuli devono avere un peso non inferiore a 12 kg e conservare lo «zampino», che oltre a rappresentare un omaggio alla tradizione, permette di mantenere l'integrità biologica della coscia e agevola il drenaggio dell'umidità.
- OLIO EXTRAVERGINE DI TRIESTE
La produzione di olio d’oliva, nel Friuli Venezia Giulia, è di portata economica ridotta rispetto al resto dell’Italia. Malgrado tutto la coltivazione dell’olivo ha una particolare importanza dal punto di vista culturale e di integrazione al reddito delle aziende agricole, in particolar modo nel Carso. L’olivicoltura, nel Friuli Venezia, è presente su di un territorio di 250 ettari circa, distribuiti in provincia di Trieste, a Gorizia, a Pordenone e in provincia di Udine. La produzione dell’olio extravergine di oliva friulano, viene ricavata da uliveti situati sui pendii nella fascia collinare accarezzati da una costante brezza e dall’effetto mitigatore del mare sulla temperatura circostante.
- REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO
Il Refosco dal Peduncolo Rosso è un vino che può vantare tradizioni antiche all’interno del territorio friulano, interpretato dalla cantina Ca’ Bolani con quest’etichetta espressione della DOC Friuli Aquileia. Un prodotto il cui biglietto da visita è rappresentato da piacevoli aromi fruttati e da un sorso persistente, che fascia il palato con morbidezza. Le uve, accuratamente selezionate durante la fase della vendemmia, vinificano in acciaio, macerando per 10-12 giorni, per poi affinare per diversi mesi in legno, sino al momento dell’imbottigliamento. Un rosso molto versatile in cucina, da scegliere quindi per avere un valido compagno a tavola.
Alla vista si presenta con un colore cangiante, tra il rubino e il violaceo. Al naso risaltano note di piccola frutta rossa, anche in confettura, impreziosite da tocchi erbacei. In bocca è di corpo medio, rotondo, con un sorso caratterizzato da un gusto fruttato e da una trama tannica finemente integrata; chiude con un finale lungo.
ABBINAMENTI
Ottimo a tutto pasto, si sposa bene con i primi piatti con sughi strutturati e con i secondi di carne rossa in umido. E’ da provare anche con i formaggi stagionati a pasta dura.







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